Campanha da Fiat 'Vem pra rua' sairá do ar no sábado 
mercoledì, 19 giugno, 2013, 13:59 - Generale
Música cantada por Falcão, de O Rappa, lançada na campanha da montadora em maio, foi absorvida por manifestantes como mote dos protestos



No início de maio, quando lançou a campanha publicitária 'Vem pra rua', a Fiat não imaginava a repercussão que teria sua música-tema, de mesmo nome, cantada por Falcão, do grupo O Rappa. A batida animada e a letra chamando as pessoas para as ruas do país para torcer - em teoria, para os jogos de futebol - não caiu apenas nas graças dos torcedores da Copa das Confederações. O mesmo clima convidativo foi absorvido por manifestantes de todo o país que usaram a música para convidar mais pessoas a aderirem às passeatas nas grandes cidades. O clipe verde-amarelo e sorridente, que remetia ao futebol, foi substituído por imagens de protestos, manifestantes levantando cartazes, gritando e confrontos. A única coisa que permaneceu foi voz de Falcão no ritmo da campanha da montadora.

Coluna GPS, de Paula Neiva: #vemprarua, a campanha da Fiat na corda bamba


Chegou-se a especular que a Fiat não teria gostado, porém, da associação com os protestos - e queria finalizar antes do tempo a campanha. Procurada, a montadora garante que as inserções publicitárias terminam sim nesta semana, especificamente no sábado - mas não devido à repercussão nos protestos, e sim porque estava no cronograma. "A Fiat jamais cogitou suspender a campanha", disse a empresa, por meio de sua assessoria de imprensa. "A Fiat elaborou a campanha 'Vem Pra Rua' com foco único e exclusivo na alegria e paixão que o futebol desperta nos brasileiros. Ela se insere em uma ampla plataforma de comunicação para celebrar os muitos momentos esportivos que o Brasil vive no presente e nos próximos anos, até 2016. A veiculação da campanha está programada para até o dia 22 de junho, conforme previsto originalmente."

Não há dúvida de que a publicidade espontânea para a Fiat foi bem significativa. A hashtag #vemprarua se disseminou rapidamente nas redes sociais e se tornou uma espécie de grito de guerra para a maioria dos manifestantes, ao lado de #ogiganteacorda e #acordabrasil. O eco das palavras animadas de Falcão fez até parecer, para muitos que assistiam à repercussão dos protestos nesta segunda-feira, que a montadora teria intensificado a veiculação do vídeo publicitário. Mas, a empresa garante que não. "Não houve alteração na campanha em relação ao planejado. A quantidade de inserções manteve-se estável, conforme o plano de mídia", afirmou. Nas redes sociais, a Fiat também diz que nada mudou.

Sexto protesto pela redução da tarifa será nesta terça-feira

A criação da campanha publicitária é da Agência Fiat, que reúne profissionais da Leo Burnett Tailor Made e AgênciaClick Isobar. Na ocasião em que foi lançada, a Fiat afirmou que o projeto é seu maior investimento este ano e deve fazer parte da comunicação da marca até o final de 2014, ano da Copa do Mundo de Futebol.

Exemplo de vídeo que usa a música-tema da campanha da Fiat:



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Path: l’anti-social network per eccellenza 
martedì, 18 giugno, 2013, 10:02 - Social networks


È l’anti-social network che sta spopolando. Stiamo parlando di Path, portatore di un’idea suggestiva in netto contrasto con tutte le piattaforme social che conosciamo: l’intimità. È nato nel 2010, in California, come un programma di photo sharing, e si è evoluto rapidamente nella forma attuale conquistando 9 milioni di utenti nel giro di pochi anni.

In Italia ancora non è molto conosciuto, ma l’amministratore delegato di Path, Dave Morin, è convinto che sia il social perfetto per gli italiani. Cosa lo rende così speciale?

Cosa non è
Non è la piazza rumorosa di Twitter, piena di mode, tendenze, persone da seguire, idoli da imitare. È un luogo privato e intimo, da condividere solo con i veri amici. Infatti il limite massimo di amicizie è appena 150 contatti, che obbliga a discriminare chi veramente può essere considerato un vero amico. In questo senso non ricalca nemmeno il sistema di Facebook dove si accetta qualunque amicizia per cortesia e non per interesse.

Non è selettivo in termini di “cosa si può fare” perché permette la condivisione di immagini, in stile Instagram, dalla forma quadrata della foto ai vari filtri rapidi proposti; permette altresì la condivisione di luoghi, in stile Foursquare, e di musica o pensieri.

Cosa è
Path è un social che racchiude in sé tutte le funzionalità delle altre piattaforme sociali ma meno prepotentemente. Le parole chiavi sono la privacy e l’intimità. Un concetto un po’ curioso per un social network, ma un’idea fresca e nuova che sta piacendo.

Non ci si preoccupa più di dover accumulare iscritti, follower e amici senza nessun criterio, perché il limite imperante è di 150 contatti, e la privacy è del tutto personalizzabile, post per post, a seconda del contenuto.

La grafica è elegante, pulita e semplice rendendo davvero facili e intuitivi la navigazione e l’utilizzo. C’è solo un menù con cinque funzioni: condividere pensieri, foto, luoghi, musica e accendere/spegnere l’applicazione quando ci si sveglia o si va a dormire.

Ogni azione compiuta su Path si può condividere anche sugli altri social network, rendendo davvero funzionale l’uso di questa applicazione. Ad esempio un check-in su Path, si potrà condividere automaticamente anche su Foursquare.

E un brand come può trarne vantaggio?
Path rappresenta l’opportunità per un brand di creare delle micro comunità ad altissima specificità, ottimo per tutti quei marchi di lusso o per tutte quelle aziende che forniscono un servizio altamente esclusivo.

Una buona idea di social media marketing utilizzando Path consiste nel creare un contest per accedere, solo per un periodo limitato, ad un ambiente esclusivo – diventando amici del profilo Path del brand – con contenuti extra ed opportunità che normalmente il brand non condivide sugli altri social.
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I brand che valgono di più al mondo 
lunedì, 17 giugno, 2013, 09:22 - Generale


Come ogni anno arriva la classifica globale dei cento marchi most valuable, ovvero con più valore, della Millward Brown Optimor.

Nel panorama mondiale, quali sono i brand che valgono più soldi?

In vetta rimane stabile Apple, con un valore stimato a 185,07 miliardi di dollari. La mela ormai ha da tempo conquistato i mercati tecnologici grazie ai suoi prodotti di classe superiore, ed anche a quasi due anni dalla morte del guru Steve Jobs continua a riscuotere sempre più successo.

Al secondo posto in rimonta troviamo Google con 113,66 miliardi di dollari, al terzo in discesa IBM con 112,53 miliardi, al quarto McDonald’s, 90.25 miliardi, Coca-Cola al quinto posto con 78,41 miliardi. Seguono nella seconda parte della Top 10 AT&T, brand di telefonia americano, Microsoft, Marlboro, Visa e al numero 10 China Mobile.

Per i marchi italiani bisogna necessariamente andare a cercare tra i brand di lusso, come Gucci, che si attesta al 68° posto della top 100. Prada ottiene il 95° posto, aumentando il suo valore complessivo del 63% dallo scorso anno, un dato molto significativo.

A proposito del primo classificato, il managing director della Millward Brown Optimor Nick Cooper dichiara che “nonostante il mercato degli smartphone sia un mercato più competitivo, la capacità di Apple di mantenere la prima posizione è la dimostrazione di come il valore di un brand forte influisca sul business. La gente ama il brand a prescindere dal valore del suo titolo in borsa”.
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Un’opera d’arte esclusiva per il 110° Anniversario di Harley-Davidson 
domenica, 16 giugno, 2013, 22:15 - Generale


Un’opera d’arte esclusiva commemora le celebrazioni per il 110° Anniversario di Harley-Davidson che si sono svolte a Roma e Città del Vaticano

Il pittore ad olio David Uhl, artista ufficiale di Harley-Davidson, ha creato “Incontro casuale” per celebrare l’epico evento di quattro giorni.

Harley- Davidson ha svelato l’inedita opera realizzata dal celebre artista David Uhl, per celebrare in collaborazione con il Vaticano, l’evento romano del 110° Anniversario. L’esclusiva immagine “Incontro casuale” avrà una tiratura limitata a 50.000 cartoline stampate e per tutti gli appassionati sarà disponibile per l’acquisto a 15,00 Euro.

Il noto artista David Uhl, specializzato in dipinti ad olio che catturano la cultura del motociclismo, è stato insignito nel 1998 come primo pittore ad olio ufficiale di Harley-Davidson, a seguito della presentazione del suo lavoro presso la sede di Milwaukee della società, Wisconsin. Matthew Knott, PR e Communications Manager EMEA, ha dichiarato: “L’opera di David Uhl “Incontro casuale” cattura perfettamente il viaggio che Harley-Davidson ha intrapreso verso Roma. L’espressione artistica è parte integrante della cultura del marchio e questa cartolina in edizione limitata è il souvenir ideale dedicato al 110° Anniversario per gli appassionati di Harley-Davidson!”

L’opera d’epoca di Uhl, raffigurante un funzionario del Vaticano curiosamente attratto da una Harley-Davidson FL “Panhead” del 1948, commemora le celebrazioni romane del 110° Anniversario dell’azienda.

Per conoscere l’artista David e ammirare tutta la sua galleria, visitate il sito www.uhlstudios.com
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Rock in Rio e Prefeitura se unem contra a sujeira do Rio de Janeiro 
venerdì, 14 giugno, 2013, 23:54 - Generale
Duas campanhas simultâneas vão tentar conscientizar o carioca e o turista a jogar lixo no lixo



O carioca vai ganhar nas próximas semanas duas campanhas de conscientização contra a sujeira da cidade. A primeira vem por parte do Rock in Rio, que com o slogan "Lixo no Lixo, Rio no Coração", pretende levar uma mensagem ao carioca e ao turista de que é preciso cuidar mais da Cidade Maravilhosa. "Uma pesquisa revelou que o Rio é a nona cidade mais suja do mundo. De que adianta ser a mais linda do mundo e ser suja", questionou a presidente do evento, Roberta Medina, que ao lado do prefeito Eduardo Paes apresentou a campanha na manhã desta segunda-feira no Museu do Mar, na zona portuária da cidade.

Com as presenças de Fábio Porchat, Paulo Gustavo, Paloma Oliveira, Fernanda Montenegro e do próprio Paes como ator varrendo uma calçada, a intenção é fazer o carioca ver que poderia ter uma cidade melhor se o dinheiro gasto com limpeza urbana fosse destinado à construção de creches e escolas. "Gastamos R$ 1,3 bilhão por ano com a Comlurb na limpeza urbana. Uma economia desse valor poderia ser mais bem utilizada" disse Paes, que voltou a acusar o cidadão carioca de sujar a cidade. "Tem muita coisa que o Rio precisa mudar. Temos que melhorar a coleta seletiva, a coleta nas favelas, mas a população precisa ajudar" afirmou, brincando que depois da campanha já pode largar a carreira política para atuar ao lado de Fernanda Montenegro.

Junto com a campanha do Rock in Rio, o cidadão vai conviver a partir de julho com outra campanha, desta vez por parte da Comlurb. O "Lixo Zero" começa não só a fiscalizar o cidadão que joga lixo no chão mas também a multá-lo. De acordo com o presidente da entidade, Vinicius Roriz, o projeto não busca apenas arrecadar, mas conscientizar o cidadão a procurar uma lixeira, guardar o papel no bolso até encontrar o lugar certo de jogá-lo fora.

"Temos 30 mil lixeiras na cidade e compramos mais 7 mil. Dizer que não tem lixeira na cidade não é desculpa" afirmou Roriz, explicando que a cidade vive sempre o problema do vandalismo e do roubo de coletores. A multa vai de R$ 157, para quem jogar guimba de cigarro no chão ou um simples papel, a R$ 3 mil para casos mais graves. "Vamos ter um grupo de fiscalização formado por um Guarda Municipal, um PM e um agente da Comlurb" explicou. A partir do dia 1º de Julho, os agentes vão circular pelo Centro da cidade munidos de celular e mini-impressora para punir quem descumprir a lei. "Quem for multado e não pagar vai ter o nome incluído no Serasa" afirmou. Depois de passar pelo centro a campanha vai para bairros da Zona Sul até chegar a Madureira e Campo Grande no fim do ano.

Para o prefeito Eduardo Paes é importante que uma marca que leva tão bem o nome do Rio ao mundo todo, leve também à cidade uma mensagem positiva. Para Roberto Medina a força da música tem que ser usada para algo mais. "Queremos uma cidade mais limpa e a música prova que é muito mais que apenas os shows nos palcos do Rock in Rio" disse. Vinicius Roriz comparou a campanha Lixo Zero com a campanha feita no passado para a utilização do cinto de segurança nos carros e a Lei Seca, que diminiu o número de acidentes de trânsito. "Dentro de algum tempo o ideal seria que a equipe de fiscalização nem fosse mais necessária" disse Eduardo Paes.
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